La Guida del Low Cost

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Quante volte ci è capitato di digitare su Google le fatidiche frasi “guida low cost“, “viaggiare low cost“, “viaggiare a poco prezzo“, “weekend low cost” per provare ad organizzarsi una vacanza o un semplice fine settimana senza svenarsi? E quante volte  abbiamo rinunciato soltanto perchè quelli che ci sembravano veramente dei siti da cui trarre utili consigli, alla fine si sono dimostrati semplici portali che altro non facevano se non quello di propinarci vendita di manuali o libri on line sul tema?



Sia inteso, una buona guida del posto che intendiamo visitare è sempre bene averla in tasca, ma comprarne addirittura una che ci indichi come arrivarci spendendo di meno mi sembra eccessivo.
Internet, in tal senso è fenomenale ed una volta bypassati i primi tranelli di cui sopra, si possono realmente ottenere risultati eccellenti. Partiamo però da alcune considerazioni.

LE NUOVE ABITUDINI DEI VIAGGIATORI

ok hearth La Guida del Low CostIl mondo, o parte di esso, si è per certi versi rimpicciolito. Mi spiego meglio.
Fino a qualche anno fa chi decideva di affrontare un viaggio in aereo, a causa dei costi non proprio accessibili, quasi sempre sceglieva destinazioni famose come Londra, Parigi, Roma, Amsterdam, Madrid, Vienna. Viaggi questi ultimi che venivano comunque pianificati raramente e che rappresentavano la classica “vacanza dell’anno”.

Oggi è diverso. Grazie all’attivazione di collegamenti da parte di compagnie low cost, che per abbassare i costi prediligono scali secondari, si sono scoperte mete molto meno blasonate ma non per questo altrettanto interessanti e  comodissime da raggiungere. Questo ha fatto si che ormai convenga maggiormente, sia in termini di tempo che di economicità), organizzarsi un viaggio in un paese dell’est europeo piuttosto che trascorrere un weekend nel Senese o in qualche agriturismo umbro.
Contemporaneamente si sta riscoprendo il piacere del viaggio fai-da-te: se negli anni Settanta il giovane globetrotter partiva zaino in spalla muovendosi in autostop sulle orme di Philippe Gloaguen, che nel 1973 fondò la prima Guide du Routard, la mitica guida con “il mondo in spalla”, il viaggiatore del Terzo Millennio privilegia gli spostamenti in aereo con compagnie a basso costo e usa internet per prenotare spostamenti e soggiorni, ma è ugualmente pronto ad adattarsi e non si spaventa di fronte all’imprevisto.
Ecco il primo consiglio di questa guida: per viaggiare low cost ci vuole un pò di spirito di adattamento. Attenzione però a non confondere lo spirito di adattamento con quelli che sono diritti fondamentali dai quali anche il viaggiatore low cost non può e non deve prescindere:

  • pulizia dei locali;
  • descrizione chiara e dettagliata della struttura che si intende prenotare;
  • facilità di comunicazione con la struttura ricettiva stessa o con eventuali intermediari;
  • affidabilità e serietà di eventuali intermediari.

Dati per scontati i punti di cui sopra tornerò più avanti alla definizione di spirito di adattamento.

IL FENOMENO LOW COST

money La Guida del Low CostDopo la moda della vacanza all inclusive, è esploso il fenomeno del viaggio low cost, comparso per la prima volta sulla scena europea nel 1991 con i voli della compagnia Rayanair, ma affermatosi a partire dal 1997 con le misure di liberalizzazione del settore stabilite dalla Commissione Ue.
“Tra il 2001 e il 2006 – si legge ne ‘L’annuario del Turismo e della Cultura 2007’ della Direzione Studi e Ricerche del Tci– la quota dei voli a basso costo in Europa è passata dal 3% al 16% raggiungendo quasi il dato degli USA (18%)”.
Regno Unito e Germania sono i principali mercati low cost europei, ma anche gli Italiani amano volare a basso costo.
Con 116 voli giornalieri dall’Italia al Regno Unito il Bel Paese ha conquistato nel 2005 il 7° posto nella classifica europea degli Stati con il maggior numero di collegamenti aerei low cost e l’11° con 78 rotte interne.

Nell’ultimo triennio questo dato è cresciuto ancor di più; così come del resto sono cresciute parallelamente offerte, rotte aeree, compagnie low cost e tanto altro. Con questa breve guida ho voluto schematizzare e riassumere tutta una serie di accorgimenti, trucchi, link e consigli su come muoversi al meglio nel mondo del “Viaggiare Low Cost”.

1) CREARE UN ACCOUNT DI POSTA ELETTRONICA AD HOC PER I VIAGGI LOWCOST

icontexto webdev contact 048x048 La Guida del Low CostMolti potrebbero ritenere inutile questo passaggio. Io invece sono di avviso contrario in quanto, stufo di aprire  il mio account di posta principale e di districarmi tra lo spam giornaliero, varie catene di sant’Antonio di amici, messaggi di lavoro ecc.. ecc..  mi trovo molto meglio a leggere un account di posta dove so già che troverò messaggi inerenti l’argomento che mi interessa. Creato questo passo ai punti successivi.

2) ISCRIVERSI AI SITI WEB DELLE COMPAGNIE LOWCOST

icontexto webdev favorites 048x048 La Guida del Low CostLe prime volte che cercavo di organizzarmi un viaggio da solo ero solito navigare in lungo ed in largo il web con delle apposite ricerche su  Google o Yahoo e salvavo di volta in volta, tra i preferiti, tutti i siti delle compagnie aeree low cost. Con un pò di esperienza in più invece, seguendo anche consigli utilissimi trovati in altri portali dedicati ai viaggi low cost, primi tra tutti il mitico Zingarate, o l’altrettanto famoso di “Turisti Per Caso” ( Turistipercaso.it ) mi sono direttamente iscritto ai siti web delle varie compagnie. Di seguito trovate una lista dei principali vettori con relativo indirizzo web per la registrazione on line:

Lista delle maggiori compagnie low cost operanti in Italia
aerlingus La Guida del Low Cost Aerlingus Compagnia Irlandese con voli per Dublino e Cork da Bologna, Milano, Roma e Venezia. Da Dublino si può poi volare per gli USA.
aireuropa La Guida del Low Cost AirEuropa Compagnia spagnola con voli interni, verso le Canarie, l’Europa e anche il resto del mondo. Buona per i last minute.
airberlin La Guida del Low Cost AirBerlin Vi porta a Berlino, ma non solo… voli per numerosissime destinazioni in Germania e nel Mediterraneo. Prezzi bassi, affidabilità teutonica.
airdolomiti La Guida del Low Cost AirDolomiti Compagnia in espansione, offre numerosi voli interni ed ora anche per la Germania.
blu express La Guida del Low Cost Blu-Express La nuova lowcost con sede a Roma. Voli per l’Italia ed il vecchio continente.
blueair La Guida del Low Cost BlueAir Blue Air è la prima compagnia low cost romena, attiva da dicembre 2004. Il suo hub è l’aeroporto di Bucarest Baneasa.
blue1 La Guida del Low Cost BlueOne Diretta emanazione della SAS finlandese, ha base ad Helisnki ed offre voli per il nord Europa, in particolare (l’avreste mai detto?) per numerose destinazioni finniche. Tariffe da 39 euri in su.
clickair La Guida del Low Cost ClickAir La compagnia low cost della spagnola Iberia. Collega varie città spagnole con destinazioni europee, Italia compresa. Prezzi buoni.
easyjet La Guida del Low Cost easyjet.com Un colosso del lowcost, ha oltre 125 rotte su 39 destinazioni europee.
flyglobespan La Guida del Low Cost flyglobespan Nuova compagnia low cost scozzese. Vola in Europa e anche Canada. Per l’Italia serve la tratta Roma-Edimburgo
germanwings La Guida del Low Cost GermanWings Compagnia tedesca che collega gli “hub” Stoccarda e Colonia con mezza Europa, tra cui anche Finlandia, Turchia e Polonia.
itali La Guida del Low Cost ItAli Airlines La compagnia italiana ha sostituito Interstate sulle rotte da/per Reggio Calabria; inoltre serve altre città italiane soprattutto del Centro Sud.
meridiana La Guida del Low Cost Meridiana E’ la principale compagnia a capitale privato in Italia. Attiva da 40 anni, propone tariffe interessanti soprattutto per il mercato interno.
myair La Guida del Low Cost MyAir.com E’ una compagnia italiana membro di ELFAA – European Low Cost Fares Airlines Association
neos La Guida del Low Cost Neos Hanno base a Malpensa e a Verona ed offrono sia voli di linea che charter.
ryanair La Guida del Low Cost Ryanair Compagnia Irlandese. Senza dubbio la più grande tra tutte le compagnie low cost
skyeurope La Guida del Low Cost SkyEurope Una delle più importanti “porte” lowcost all’Est Europa. Serve Praga, Bratislava, Budapest e Varsavia.
smartwings La Guida del Low Cost SmartWings Prima compagnia low cost della Repubblica Ceca. La base è Praga, da cui collega alcune capitali europee…
spanair La Guida del Low Cost Spanair Serve la Spagna, Canarie comprese, ed un tot di città in Europa. Ha poi accordi commerciali con svariate altre compagnie non lowcost e quindi copre virtualmente mezzo mondo…
transavia La Guida del Low Cost Transavia Compagnia olandese ottima per i voli su Amsterdam; “reincarnazione” di Basiq Air.
vueling La Guida del Low Cost Vueling.com Compagnia spagnola con sede a Barcellona. Collega diverse città spagnole con le principali capitali europee
windjet La Guida del Low Cost WindJet Dopo un inizio difficile si è ripresa alla grande. Molti voli interni ed anche interessanti collegamenti internazionali, Russia in testa.
wizz La Guida del Low Cost WizzAir Compagnia a capitale misto polacco-ungherese con base operativa a Katowice. Nel corso del 2004 ha ampliato di molto il proprio network di destinazioni…

 

3) ATTENDERE LE LORO NEWSLETTER

icontexto webdev file 048x048 La Guida del Low CostUna volta registrati ai loro portali non dovrete far altro che attendere comodamente le loro newsletter sull’indirizzo di posta appositamente creato. E’ proprio questa la comodità di cui parlavo in precedenza. E’ da oltre un anno che sfrutto questa strategia e devo dire che sono riuscito ad organizzare bei viaggetti a poco prezzo sia per il sottoscritto che per amici che ormai mi consultano come un’agenzia di viaggi.

4) SCEGLIERE QUANDO PARTIRE IN BASE ALLE LORO OFFERTE

icontexto webdev about 048x048 La Guida del Low CostQui entra in gioco lo spirito di adattamento di cui parlavo all’inizio. Per viaggiare low cost, a mio modesto avviso, non si possiamo sempre pretendere di partire quando vogliamo. Non sprecate pertanto il vostro tempo alla ricerca di un bel volo a basso costo per le festività natalizie, ponti vari o durante la Pasqua. Oppure non aspettatevi di trovare biglietti low cost durante le ferie estive. Limitatevi esclusivamente a vedere se nei periodi in cui ricadono le loro offerte avete la possibilità di prendere qualche giorno di ferie. Se così non fosse non preoccupatevi. Ormai la concorrenza tra queste compagnie è talmente elevata che non esiste giorno dell’anno in cui non si riesca a trovare un buon posto dove viaggiare a basso prezzo.

5) SCEGLIERE DOVE PRENOTARE IN BASE ALLE LORO OFFERTE

icontexto webdev help 048x048 La Guida del Low CostCi sono mete in Europa per le quali non sempre è facile trovare occasioni. Mi riferisco a Londra, Parigi ma anche Praga, Madrid, Barcellona o a Roma stessa. Eppure anche per queste ultime, seguendo i consigli precedenti, si può trovare l’affare.
In questo caso dobbiamo soltanto prendere in considerazione gli eventuali “aeroporti secondari”. Come detto precedentemente, le compagnie emergenti rivolte esclusivamente al mercato low cost prediligono hub con slot meno costosi e questi ultimi, solitamente, sono quelli più distanti dai centri cittadini delle grandi città.
Stansted o Luton per Londra, Ciampino per Roma, Girona per Barcellona, Beauvais per Parigi o addirittura Eindhoven per Amsterdam sono le mete di cui parlo che consentono risparmi fino al 50-60% sul prezzo dei voli di linea. Ad onor del vero, al prezzo di questi biglietti, va aggiunto sicuramente il costo dei trasferimenti da e per l’aeroporto stesso ma state pur certi che ci rientrerete sempre alla grande. Ho testato personalmente il tutto su Barcellona, Amsterdam e Parigi.
Sempre riguardo il “dove” andare, una buona regola per viaggare low cost è quella di rivalutare tutte quelle città  meno blasonate di quelle sopra menzionate ed andare alla scoperta di quei luoghi serviti da aeroporti “low cost”. L’Est europeo ad esempio è stato letteralmente invaso in tal senso. Ma tantissime località con aeroporti raggiungibili da voli a basso costo si trovano anche in Germania, in Scandinavia e nel Regno Unito.

6) FARE ATTENZIONE AL PREZZO FINALE DEL BIGLIETTO AEREO

icontexto webdev alert 048x048 La Guida del Low CostMilioni di biglietti ad 1 euro a tratta? Altrettanti a 19 euro andata/ritorno? Beh, non è proprio così. O meglio, quello che ci pubblicizzano sono solo ed esclusivamente i prezzi iniziali. A questi andranno poi sicuramente aggiunte le tasse aeroportuali che, fidatevi, sono un vero e prorio salasso se rapportate al prezzo stesso.
Finito qui? Purtroppo no. La maggior parte delle compagnie low cost cerca di far lievitare ulteriormente il prezzo aggiundendo vari amenucoli su cui prestare attenzione man mano che compiliamo i form per la prenotazione.
Il primo tra questi è il costo del bagaglio da spedire: varia da compagnia a compagnia e si aggira intorno ai 15-20 euro.  Quasi tutte le procedure di prenotazione on line lo propinano per default quindi bisogna prestare molta attenzione e deselezionarlo. Altra regola quindi: cercare di viaggiare, se possibile, con il bagaglio a mano.
Altra voce da evitare, ove prevista, è l’assicurazione.
Alcune compagnie prevedono la possibilità di scegliersi il posto a sedere direttamente in sede di prenotazione. Il costo potrebbe aggirarsi sui 5 euro: evitate anche questo.
Nella giungla delle prenotazioni on line potreste trovarvi anche nella situazione di dover scegliere il tipo di check-in da effettuare. Ryanair, ad esempio, aggiunge al prezzo del biglietto anche il costo del check-in in aeroporto, mentre non applica sovraprezzi per quelli on line. Attenzione quindi anche a questa eventualità.
Ultima “tassa” da pagare prima di ricevere la benedetta e-mail con il numero prenotazione del biglietto elettronico è il costo dell’acquisto finale tramite pagamento con carta di credito: solitamente 5 euro.
Come si può vedere è matematico che un biglietto a/r pubblicizzato a 19 euro, quasi sicuramente,  arriva a costarci intorno ai 60 – 70 euro. Basta saperlo no?

7) CERCARE UN ALBERGO O APPARTAMENTO LOWCOST

Una volta che si ha il biglietto in mano non resta altro che trovare un tetto sotto il quale dormire la notte. La scelta tra l’albergo e l’appartamento è del tutto soggettiva. Dal punto di vista economico siamo pressochè sugli stessi livelli.
Passo direttamente a quelli che ritengo i siti migliori per trovare un alloggio a basso costo.

pictologoh La Guida del Low CostPortale leader nell’affitto di case vacanza tra privati, è tradotto in ben 6 lingue (italiano compreso) e presenta un impressionante motore interno per la ricerca di un alloggio:  48.000 appartamenti in 100 paesi di tutto il mondo ed oltre 3.000 camere b&b sparse in oltre 60 nazioni. La registrazione al sito è del tutto gratuita e consente ,tra l’altro, di vedere foto, descrizione e posizione sulla mappa della città selezionata di ogni singolo appartamento. Altra caratteristica a suo favore è la presenza di feedback e commenti di coloro che hanno già alloggiato nelle strutture in modo tale da carpire anche il grado di affidabilità dei proprietari e di scovare eventuali fregature. Molto comodo è anche il contatto diretto, tramite mail, con il proprietario al quale si possono rivolgere quesiti, info sulla disponibilità o quant’altro.
beeldmerkf La Guida del Low CostBooking.COM appartiene al gruppo Priceline.com (Nasdaq:PCLN) ed è la compagnia leader in Europa nel settore delle prenotazioni alberghiere online per pernottamenti venduti. Oltre 30 milioni di persone in tutto il mondo visitano ogni mese questo portale per affari o semplicemente per piacere.
Il sito è disponibile in 21 lingue e offre oltre 60.000 hotel in oltre 71 destinazioni.
I prezzi sono molto competitivi ed anche in questo caso trovo di fondamentale importanza la possibilità di scegliere l’albergo direttamente visualizzandolo sulla mappa della città. Allo stesso modo di Homelidays, anche Booking.com presenta, oltre alle foto dettagliate della struttra, un’area molto ben articolata sui “giudizi del cliente” suddivisa addirittura per tipologia (ad es. coppia giovane, famiglia con figli piccoli, coppia matura, single). Ciò può essere molto utile per farci un’idea su che genere di clientela frequenta quell’albergo.

A questi due, che a mio avviso sono i migliori portali per alloggiare a prezzi competitivi, aggiungo l’ultimo: Venere.com.

venerelil La Guida del Low Cost

Venere.com, leader di mercato nel settore delle prenotazioni alberghiere online, consente ai propri utenti di prenotare circa 30.000 strutture (hotel da 1 a 5 stelle lusso, b&b, pensioni, appartamenti ed altre tipologie di alloggio) consultando in tempo reale prezzi, disponibilità ed offerte speciali. Il tutto senza alcun pagamento anticipato e con il prezioso ausilio di oltre 550.000 hotel reviews.

Siamo giunti alla fine di questa mia personalissima “Guida Low Cost“. Spero possa essere utile a tutti coloro i quali, come me, amano viaggiare più volte l’anno senza necessariamente svenarsi. Buon viaggio!!

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3 Responses to “La Guida del Low Cost”

  1. Gran bel lavoro … ottimi consigli

  2. Grazie Luca, complimenti anche per il tuo portale.

  3. Salve,
    io vi segnalo che su http://www.cercavolilowcost.com è possibile acquistare voli a basso costo.
    Tantissime offerte a prezzi vantaggiosissimi.

    Complimenti per l’ottima guida!

    Saluti

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